Ma l’olio di jojoba, esattamente, cos’è?
A volte diamo troppe cose per scontate, pensavo: usiamo un sacco di prodotti i cui nomi ci risultano ormai familiari ma, dopotutto, non so quante di noi non si chiedano cosa mai siano, esattamente, le esotiche sostanze che la cosmetica naturale ci propone e, soprattutto, quale è il motivo che spinge noi donne sensate a cospargercene.
E’ il caso dell’olio di jojoba, per dire, ché io ho passato mesi a pronunciarne il nome a mezza bocca – non ero affatto sicura di come si pronunciasse – fino a quando non ho appreso con certezza che andava pronunciato “ho-ho-ba”, senza francesismi alla “jolie”. E del resto non poteva che essere così, visto che la jojoba è una pianta originaria del deserto di Sonora, tra il Messico e la California, e il nome glielo hanno dato i nativi americani che, da migliaia di anni, ne conoscono gli effetti benefici e la usano per la cura della pelle e dei capelli.
Continuando a documentarmi, poi, ho scoperto che l’olio di jojoba, che si estrae dai semi della pianta, in realtà non è affatto un olio bensì una cera liquida. Perché non ha grassi, a differenza di qualsiasi altro olio estratto da un seme. Non contiene nessuna traccia di glicerina, quindi non ostruisce i pori della pelle. Semplicemente, penetra a fondo nella cute favorendo il ripristino del PH naturale e rendendola elastica e morbida. In più, le sue proprietà lo rendono adatto a una grande varietà di usi: funziona per prevenire e attenuare le rughe, è un ottimo idratante ed emolliente e protegge la pelle dal sole e dagli agenti esterni. E’ perfetto da applicare prima del make-up. Aiuta a mantenere puliti i pori, quindi è indicato anche per chi ha problemi di acne. Inoltre è un ottimo lenitivo in caso di scottature e protegge dagli arrossamenti: è indicato anche per proteggere dai rossori i bebè. Mantenendo la pelle elastica, poi, aiuta a prevenire le smagliature ed è bene usarlo prima e dopo la gravidanza. E va assolutamente provato come olio per i massaggi, per godere delle sue portentose virtù di lubrificante naturale che non lascia la benché minima traccia di grasso sulla pelle.
Estendendone l’uso, infine, facciamo anche un favore al pianeta: essendo una pianta che va coltivata in zone molto secche, costituisce una barriera naturale contro la desertificazione, favorendo un miglioramento del microclima che consente di introdurre altre specie vegetali.
Un prodotto che fa bene a noi e fa bene alla Terra, quindi. Come piace a voi. E a me.
Pubblicato il 15 Febbraio, 2010

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